
Quando si apre un negozio o si sostituisce un impianto vecchio, la prima domanda è quasi sempre la stessa: meglio un antitaccheggio RF o AM? Non esiste una risposta valida per tutti. La scelta dipende dalla merce, dalla larghezza degli ingressi, dalle etichette già in uso e dagli standard della catena di cui il negozio fa parte.
Come funziona un antitaccheggio
Un sistema antitaccheggio (in inglese EAS, Electronic Article Surveillance) è formato da tre elementi: le antenne all'uscita del negozio, le etichette o placche applicate alla merce e i disattivatori o staccaplacche in cassa. Se un articolo con un'etichetta ancora attiva passa tra le antenne, il sistema genera un allarme sonoro e luminoso.
Le tecnologie si distinguono per la frequenza con cui antenne ed etichette comunicano. Le due più diffuse nel retail sono la radiofrequenza (RF) e l'acusto-magnetica (AM). Etichette e antenne di tecnologie diverse non sono compatibili tra loro.
Antitaccheggio RF (radiofrequenza)
La tecnologia RF lavora di solito intorno agli 8,2 MHz. Le etichette sono sottili, flessibili ed economiche, e per questo è molto diffusa nell'abbigliamento, nelle librerie e nei negozi con un'alta rotazione di articoli.
Il suo punto debole sono i prodotti con superfici metalliche o confezioni in alluminio, che possono schermare l'etichetta, e gli ingressi molto larghi, dove serve un numero maggiore di antenne.
- Etichette adesive economiche e sottili
- Adatta a moda, librerie, articoli sportivi
- Più sensibile a metallo e liquidi
Antitaccheggio AM (acusto-magnetico)
La tecnologia AM lavora a circa 58 kHz. Le etichette sono un po' più spesse e costose, ma la rilevazione è molto affidabile anche vicino a prodotti metallici e con ingressi ampi. Per questo è frequente nei supermercati, nelle farmacie, nelle profumerie, nei negozi di elettronica e nel bricolage.
Molti produttori applicano già in fabbrica etichette AM o RF sui loro prodotti (si parla di source tagging). Se una parte importante della sua merce arriva già etichettata, la scelta della tecnologia è in pratica già fatta.
- Rilevazione affidabile anche con metallo
- Adatta a ingressi larghi e grande distribuzione
- Etichette più costose delle RF
E l'RFID?
L'RFID usa etichette che contengono un codice univoco per ogni articolo. Oltre alla protezione antitaccheggio permette di fare l'inventario in pochi minuti, di sapere quali taglie mancano in negozio e di tracciare la merce dal magazzino alla cassa. Ha costi più alti per etichetta e richiede un progetto che coinvolge anche il gestionale, ma per le catene di abbigliamento è spesso un investimento che si ripaga con la gestione dello stock.
Le domande da farsi prima di scegliere
Con le risposte a queste domande un tecnico può indicarle la tecnologia adatta e dimensionare l'impianto. Un sopralluogo, o anche solo qualche foto e le misure dell'ingresso, evitano di comprare un sistema sbagliato.
- Che merce devo proteggere e quanto vale?
- La merce arriva già etichettata dai fornitori? Con quale tecnologia?
- Quanto sono larghi gli ingressi e le uscite?
- Ci sono porte automatiche, insegne o impianti elettrici vicino all'ingresso?
- Il negozio fa parte di una catena con uno standard già definito?
- Mi serve anche la gestione dell'inventario?
